19.Irchel Classics 11-12.03-2017
Vi sono luoghi ove la struttura che ospita il torneo non sempre invoglia ad andarci. Irchel è uno di questi. La scelta del colore bianco presente nella palestra in maniera così forte spesso influenza il gioco e in particolare nel badminton dato che diviene difficile vedere il volano.
Nonostante questo e forse anche per questo, amiamo le sfide, che i siamo ritornati!
Gli anni passano e se per parecchi anni la guida era compito mio stavolta, e probabilmente sarà l’inizio di una lunga serie, spero, mi sono abbandonata sul sedile a fianco del guidatore e un intraprendente Max Theo mi ha portato egregiamente sino a destinazione. Vedere i tuoi ragazzi crescere è una soddisfazione comunque. Grazie Max!
Albergo comodissimo vicino a Höngerberg. Siamo arrivati molto tardi ma fortuna vuole che la reception non era priva di gentile personale. Recatisi nelle camere scopriamo la mancanza di piumini. Anche la camera di Massimo e Peter ne è priva. Ci fondiamo in reception ma stavolta la troviamo vuota. Non ci disperiamo. Un giro di telefonate ed ecco i nostri letti pronti. Finalmente si dorme.
Tutti e quattro abbiamo giocato in tutte le categorie.
Giustamente Peter era maggiormente motivato dalla compagna del mixed: bellissima donna! Sicuramente uno sprone in più. Si son molto divertiti anche se il podio non è arrivato. C’è da capire se si tal bellezza abbia confuso il nostro impeccabile Peter! Scherzi a parte il gioco è stato impegnativo e sportivo. Bravi!
Nel singolo Peter, che da non molto frequenta i tornei, non ha mollato dimostrando determinazione e impegno. Presto arriveranno anche ottimi risultati.
Anche Massimo non ha mollato! Ha effettuato belle partite e nel doppio, in coppia con Max Theo, hanno mancato per poco il podio. Massimo è uno che non molla, la sua determinazione è proverbiale! Ottimo! Così anche nel singolo…
Nel singolo Max Theo ha ottenuto un meritatissimo terzo posto. Caparbio, determinato, non molla mai sino a quando ha ottenuto l’obiettivo prefissato. Grande Max.
Ringrazio Max-Theo che condivide con me il mixed. E’ una figura che mi tranquillizza, mi sostiene, mi supporta. Abbiamo giocato con tenacia e vinto tre partite su quattro. Alla fine non siamo riusciti a ribattere, li avevamo gli battuti a Buchrain, la quarta coppia. Ebé… non ci rimproveriamo di nulla!
Nel singolo non sono andata così bene. Non è una scusa la struttura (l’esagerato bianco che impedisce di vedere bene il volano) ma di certo non mi ha aiutata. Nel doppio ho avuto quale compagna una carinissima ragazza proveniente dalla Germania che partecipava per la prima volta al torneo.
I primi avversari non erano così impossibili così abbiamo avuto modo e tempo di conoscerci.
Anja, questo il suo nome, come Max-theo ha avuto la capacità di tranquilizzarmi anche se poi, causa nervi, il set l’abbiamo perso 19/21. Comunque dignitoso! Bravissima Anja.
In effetti otto partite mi avevano stancata moltissimo così chiedo ad Anja di giocare più mixed permettendoci di arrivare prime.
Una meritata doccia una bellissima cena in compagnia e poi il meritato riposo.
La domenica vede in campo gli uomini col singolo.
Terminato il tutto si torna nel nostro amato Ticino soddisfatti e felici per l’impegno profuso, per la compagnia condivisa, per le nuove conoscenze fatte.
Complimenti a tutti.
Saluti sportivi
Sonne