27.11-28.11.2017 Activity Days Tenero

La richiesta della possibile nostra disponibilità è venuta dalla Federazione Svizzera di Badminton, Shuttle Time – Swiss Badminton.

Due giorni nella bellissima struttura sportiva di Tenero per incontrare ben 12 classi di scuole elementari di diversa provenienza: Sottoceneri e ben due classi da Milano (Scuola Svizzera).

Vi preannuncio già che l’esperienza è stata bellissima. Ma entriamo nei particolari.

Coinvolti sono Massimo, Laura ed io.

Partenza da Sirigino insieme affrontiamo il viaggio cercando di chiarirci le idee su come agire e i diversi compiti.

Avendo Massimo una buona padronanza di linguaggio, il mio italiano con tipico accento tedesco potrebbe compromettere la comprensione con aggiunta della timidezza di Laura ci porta a concordare che le varie introduzioni e spiegazioni nel complesso saranno tenute da Massimo, ovviamente con nostri interventi se la situazione lo richiede.

La Scuola di Cadro ha messo a disposizione le necessarie racchette e ad esse ho aggiunto un nuovo grip di colore giallo. Carinissime!

Appena giunti sul luogo iniziamo a predisporre la rete, non con poche difficoltà, definendo bene gli spazi d’azione.

Avremmo avuto a disposizione circa 30 minuti per presentare ai ragazzi attraverso immagini appese alle pareti (la visione di immagine fa ricordare meglio rispetto alle parole) gli elementi fondamentali del badminton: impugnatura corretta della racchetta, le dimensioni del campo, le giuste posizioni, gli adeguati tiri… insomma ciò che serve per giocare a badminton.

Non nascondo la mia agitazione ed ecco arrivare la prima classe: ben 26 ragazzini incuriositi e non tantissima voglia di buttarsi nel gioco, di capire come funziona.

Parla Massimo e spiega, interveniamo sia Laura che io e poi via nel gioco vero e proprio. I ragazzi si sperimentano nel buttare il volano oltre rete cercando di ricordare i nostri consigli.

Come sempre qualcuno risulta più goffo, altri più adeguati al gioco, altri ancora motivatissimi e altri per i quali l’unico intento è quello di divertirsi e fare squadra… almeno di gioia!

Uno ad uno si sono cimentati in tiri, posizioni…

Credo di aver stressato Massimo nel sollecitarlo a prepararsi ai vari discorsi introduttivi! Ebé…

Dopo un eccellente pranzo e un ottimo caffè eccoci ricominciare con altre classi e altri simpaticissimi ragazzi.

Un stupendo finale con diverse rappresentazioni sportive e non solo, calcio, parcours, modulo alimentazione, danza, judo, fitness mentale, badminton salutiamo tutti i ragazzi convinti di aver trascorsi due giorni meravigliosi rendendoci conto che senza falsa modestia siamo bravi docenti!

Ci complimentiamo con gli organizzatori, complimenti a Ursina e Anita della Cleven Stiftung e grazie per la fiducia che hanno posto nei nostri riguardi.

Permettetemi un particolare ringraziamento ai miei due validissimi colleghi coi quali ho trascorso ore indimenticabili. Siamo cresciuti professionalmente ma ancor più umanamente!

Grazie di cuore!

Sonne