Novi Ligure 01.10.2011-02.10.2011
NOVI LIGURE, 2.10.11
Un breve riassunto dell’esperienza di Novi Ligure.
Il torneo si è svolto nel palazzetto dello sport di Vignole Borbera, un paesino appiccicato all’autostrada per Genova all’inizio degli Appennini. Abbiamno trovato 6 campi, molta gentilezza e un’ottima organizzazione che ha consentito puntualità nello svolgimento delle partite. Buone partite nei gironi per tutti i maschi (Fabian, Max Theo e Lorenzo) che si sono imposti nettamente passando il turno. Sofia ha invece vinto la prima e si è poi fermata di fronte ad una U15 ed ha quindi finito velocemente l’avventura nel singolo. Dopo i gironi Lorenzo e Max Theo hanno incontrato giocatori più esperti che si sono imposti, in due set nel caso di max ,in tre set nella partita Lorenzo-Gilardoni. Fabian ha avuto fortuna ed ha invece pescato un ragazzo nettamente più debole. Ha quindi proseguito il suo cammino e nel tardo pomeriggio ha giocato la sua partita più bella, contro un ragazzo di Milano di un buon bagaglio tecnico e superiore dal punto di vista fisico.
Dopo un primo set perfetto, vinto per 21-14, ha sfiorato la vittoria già nel secondo set che però per finire ha perso 18-21. Col fiato corto, mal di pancia e mal di testa è riuscito nel terzo set a ribaltare un parziale di 7-11 e andare a vincere ( mentre il coach, cioè io, per scaramanzia e nervosismo aveva smesso di contare i punti e quindi non sapeva più di sicuro il risultato) per 21-19. Grande partita che gli aveva garantito l’accesso agli ottavi di finale. Purtroppo grazie alla distrazione sia mia che di Fabian c’è stato lo piscodramma finale. Convinti che Fabian non dovesse più giocare abbiamo abbandonato il palazzetto e siamo andati in albergo per la meritata pizza. Dopo la prima fetta, al culmine dell’euforia, è arrivato un sms di Crippa che diceva che Fabian era stato chiamato per gli ottavi di finale. Siamo ritornati di corsa al palazzetto dello sport ma non c’è più stato niente da fare. Una nostra lettura sbagliata del tabellone ha condannato Fabian al walkover.
La delusione, piuttosto forte, è stata mitigata il giorno dopo poichè Fabian e Lorenzo si sono presi la soddisfazione di arrivare terzi nel doppio maschile U15. Complimenti anche a Sonja, l’inossidabile portabandiera di Cadro che ha conquistato l’argento nel singolo femminile.
Una bella esperienza, da ripetere, con la consapevolezza però che il livello in Italia si sta alzando e che quindi per partecipare ai tornei ci vuole molto impegno durante gli allenamenti.
MARIO GIUDICI